"In quest'opera l'uomo rimane inevitabilmente schiacciato ed alienato dal magma della metropoli odierna, simbolo della forza del potere ostile e aggressivo che lo sovrasta.Questo teatro é una rappresentazione simbolica di un'umanità trasformata in tristi burattini manipolati da un congegno infinito di fili, tra i quali si rivede impotente anche l'artista stesso..."
Frasi prese qui e lì su internet ma che spiegano solo in parte quello che c'é dietro ogni quadro di Marco..il dolore, la carenza affettiva, gli eccessi, amori sbagliati portati all'esaurimento e un costante conflitto con la figura paterna che portano ad una visione estremamente negativa della realtà quotidiana e dell'uomo in generale..Questo é il Suo Teatro Quotidiano..
E' cambiato, é più sereno ora, ed io ne sono felice perché se lo merita dopo tante sofferenze.
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