Better to be a plumber...after all...

lunedì 29 dicembre 2008

Almost 2009..

Un altro anno sta volgendo al termine..il 2008 per me é stato un anno all'insegna della maturazione dei sentimenti..Ho iniziato una nuova avventura lavorando a Roma per la prima volta in una piccola realtà direi casereccia dove poi le cose non sono andate a finire proprio bene.
Nonostante ciò sono andata avanti per la mia strada, cercando di mettere su una mia società di eventi (idea che poi ho subito messo da parte dopo la ventata di crisi che già a Luglio si respirava)..
Poi ad agosto sono piombata nel buio più totale..la persona che + conta per me nella mia vita, stava tentando di annientare tutto quello che ha creato in 60 anni di vita, fino ad annientare se stesso..il 22 agosto sarà un giorno che non dimenticherò così facilmente, stava morendo mio padre.
Tutte le mie forze le ho impiegate per stargli vicino, per cercare di trovare una soluzione, sapevo che ce l'avremmo fatta a superare anche questo problema, tutti insieme, ma non é mai stato facile vivere accanto ad una persona come lui.
Ci sono stati dei momenti in questi 2 mesi di vita di ospedale che avrei voluto scappare, gridare, mollare tutto per trovare me stessa, la me stessa che ormai da molto tempo si é persa..sì, come Alice nel Paese delle Meraviglie, che non trova più la strada per tornare a casa..
Poi l'operazione, quelle maledette 11 ore di attesa, poi la luce..
Quella stanza dove non avrei mai immaginato di vedere un componente della mia famiglia..tantomeno mio padre..eppure chissà come starò il giorno che i miei Vecchi non ci saranno più..
Le mie parole sussurrate al suo orecchio che poteva sentire, non dimenticherò mai il suo volto, le sopracciglia aggrottate quando ha sentito la mia voce..ce la puoi fare!
E ce l'ha fatta!Eccome..!!
Novembre, di nuovo a casa, non mi sembrava vero..avevo fino ad allora usato vestiti estivi, e ora faceva freddo!
E poi giorni interi a cercare lavoro, a cercare di capire come sistemare le cose a casa..
E poi mi é successa una cosa strana, anche se poi il tutto si é interrotto bruscamente.
E' strano ma quando una persona che vale entra nella mia vita, non voglio farla andare via, anche se so che forse é la cosa + giusta, ma é triste pensare che non farà più parte della tua quotidianità e che non potrai conoscerla meglio, anche se un pò senti di conoscerla già..
Ora l'anno é quasi finito, e finirà con la felicità di avere ancora mio padre con me, la felicità per essere stata presa ad un master al quale non credevo di accedere, la felicità di aver conosciuto una persona speciale e soprattutto di aver ritrovato un pò di serenità in famiglia..

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